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 Magic and Darkness - l'Incontro con la Strega - GdR

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MessaggioTitolo: Magic and Darkness - l'Incontro con la Strega - GdR   Mer Feb 13, 2013 1:01 pm



- Patty Ţepeşh Dracul
*Nel suo diurno vagare tra scartoffie amministrative ed impegni a cui assolvere, la vampira decide di rientrare nella sua dimora percorrendo il vialetto che attraversa l'oscuro bosco a sud della Valle....
Ancora intenta a studiare le ultime pratiche e noncurante di ciò che la circonda, d'improvviso inciampa nella radice di un'enorme quercia millenaria...lo scossone improvviso le fa volare buona parte delle scartoffie a terra....

-Maledizione!!!

*imprecando, ringhiando ma restando saldamente in piedi fissa quelle carte adagiate su foglie e muschi...un'improvvisa folata di venti cambia la loro disposizione sul terreno...la vampira li fissa e sembra scorgere un non so che di insolito...guardandole con attenzione sembrano quasi traccaire un percorso, una qualche indicazione...scuotendo il capo si appresta a racogliere il tutto ma un'altra folata di vento le allontana ancora più da lei...indispettita raccoglie velocemente quelle più vicine al suo corpo, poi alzando lo sguardo per puntare le ultime più lontane nota qualcosa che prima non aveva visto....a pochi metri dinanzi a lei, proprio sotto l'enorme quercia vi era un'abitazione...con passo lento ma diffidente si avvicina...

era a molti noto quanto l'oscuro bosco potesse essere abitato da strane creature e questo la mise in allerta, seppur non percepisse nella sua anina un vero e proprio pericolo....

- Abigail BlackMoon
*l'aveva sentita arrivare, anzi... l'aveva percepita ancor prima di Vederla.
Si nascose dietro l'Imponente Quercia che era ora divenuta Sua nuova Dimora.
Si sporse appena per poterla vedere e, divertita, guardò la Donna raccogliere ciò che poco prima aveva tra le braccia...fogli sparsi qua e là si confondevano con il tappeto di foglie.
La udì ringhiare e vide...*

-Canini?!? Una Vampira...-

*mormorò tra sè e sè. Decise che voleva saperne di più sul suo conto e così, muovendo il Dito come a formare un Vortice Immaginario agitò Foglie e Fogli che presero dapprima a danzare come Eleganti Ballerine e che, posandosi di nuovo sul terreno tracciavano una sorta di percorso che finiva alla Sua Dimora, invitando (lo sperava!) la Vampira a seguirne il Tracciato.
Quando la vide avanzare, annuì soddisfatta...la serata si preannunciava interessante*

- Patty Ţepeşh Dracul
*L'ultimo dei fogli che stava inseguendo, quasi comandato da forze superiori, si posa proprio sull'atrio della bislacca quanto originale abitazione..per un momento la vampira si ferma, fissa quel foglio immobile attenderla poi si decide e fluttuando a pochi centimetri dal terreno lo raggiunge ritrovandosi dinnanzi alla porta d'entrata..

Il suo gelido sguardo cerca un qualche segno di chi possa abitrvi ma nessun nome..nessun citofono, campanello, batacchio o cordoncino da tirare...niente di niente....poi in un piccolo angolo all'estrema destra della porta di legno finemente intarziato intravede un bassorilievo..

"A.B."....

cosa mai avranno significato quelle due iniziali???....con le dita artigliate ne accarezza il delicato rilievo, quasi subito a quel tocco una luce blu sgargiante ed una potente energia avvolgono la sua mano...
la vampira subito la ritrae fissandola...piccoli diamanti blu di pura energia ne percorrono ogni centimetro..ma nessun dolore viene da lei percepito.....tutto si fa più dannatamnte interessante....*


Abigail BlackMoon
*Guardò soddisfatta le scintille d'energia brillare sulla mano della vampira*
-Ah...Magia!-
*mormorò tra sè. Era giunto il momento di fare la conoscenza con quella strana Creatura.
Decise così di uscire allo scoperto. Accennando piccoli passi di danza le si avvicinò e prendendo la mano tra le sue, chiuse gli occhi sussurrando parole incomprensibili...Magia! Una piccola collana di Lapislazzuli si materializzò tra le sue mani e sorridendo, la mise al collo della Donna*
-Un Dono di benvenuto! Se ti stavi chiedendo cosa mai potesse significare "A.B."...beh...sono le mie iniziali...Abigail Blackmoon è il mio nome e sono una Strega.
Son giunta in queste Terre per puro caso fuggendo da chi mi voleva morta... ma li ho fregati tutti! Ed ora...eccomi qua.
Ho fatto di questa antica Quercia la mia Dimora...graziosa, vero?-
*gettando uno sguardo all'Albero Secolare. Poi, incrociando le braccia al petto la guardò incuriosita*
- e Tu, Tu bella Signora, chi sei...?-


Patty Ţepeşh Dracul
*intenta a capire cosa fosse quello strano luogo e tutto ciò che mi circondava non sentii la giovane donna avvicinarsi a me…l’improvvisa apparizione della creatura mi allertò e per un momento assunsi la tipica postura di difesa Marziale, ma poi, osservandola meglio, lessi nel suo dolce sorriso la non belligeranza ed i miei muscoli tesi si allentarono, continuai a fissare le sue movenze ed suoi atteggiamenti fanciulleschi…danzava come se nell’aria ci fosse una qualche melodia a me ignota, qualcosa che solo Lei potesse sentire, qualcosa di Magico e la lasciai stranamente avvicinarsi a me quando mi fece dono di una preziosa collana….imbarazzata per tanta gentilezza mi presentai a Lei*

Abigail Blackmoon?...beh, che Voi siate una strega lo avete pienamente dimostrato…*accarezzai il suo dono*….vi ringrazio, siete stata davvero gentile...*le sorrisi*….
scusate, mi presento a Voi, il mio nome è Patty Tepesh, della casata dei Dracul e...sono una Vampira….*con un leggero inchino la salutai*

Ero di passaggio, a dire il vero mi stavo dirigendo verso la Rocca di Land….la conoscete?


Abigail BlackMoon
*la cosa che più percepiva il Lei era la forza che emanava, che la...vestiva come una seconda pelle e la sua Grazia nelle movenze quasi Feline. Le piaceva quella Vampira Bellissima e Fiera.
Le piaceva...e questo era inusuale per la Strega...vi era forse un Legame Occulto? Qualcosa che a lei al momento sfuggiva?
Persa nelle proprie riflessioni quasi non la udì dire...*
-"...mi stavo dirigendo verso la Rocca di Land...la conoscete?"-
*la voce della Vampira la riportò nel Qui e Ora...*
-La Rocca...? No, non ho mai scorto null'altro che la mia Dimora.
Certamente sò, "sento"! che vi sono altre Presenze nelle Terre Libere...anime che in qualche modo sento legate a me, così come sento la tua, Patty; non è stato il Caso che ti ha condotta a me...vi è un Disegno degli Dei, qualcosa che deve compiersi, non lo pensi anche tu?-
*senza attendere la risposta proseguì*
-desidero conoscere quel Luogo, desidero vedere le sue Mura e chi vi abita...mi ci porti?-
*le tese le mani...*


Patty Ţepeşh Dracul
*l'entusiasmo della donna la stupì, si aspettava forse un minimo di diffidenza da parte sua, ma in fondo, il modo in cui l'aveva accolta non destava dubbi, si fidava di Lei ed era questo che la Vampira desiderava, che la strega si fidasse incondizionatamente*

certamente Abigail, pensavo che vivendo qui sapessi cosa dimorasse nella Land, *decise di passare al Tu anche lei per rendere più intima questa nuova conoscenza*...ma come ho potuto notare anch'io, qui lo spazio è decisamente relativo, quel che pare distante può essere vicinissimo e viceversa, ma basta parlare, mi hai posto una domanda ed io ti risponderò a modo mio.....

*presi la mano di Abigail e attirandola a me le cinsi la vita con una decisa presa.
il profumo di erbe ed incensi della donna pervase il mio olfatto riportandomi per un momento con la memoria ad antichi e mai dimenticati luoghi....la fissai intensamente negli occhi costringendola, tramite un'impercettibile vibrazione, a fare altrettanto per creare una perfetta congiunzione tra la mia mente e la sua.

Una folata di vento ci avvolse, il cielo e tutto ciò che le circondava si tinse di rosso porpora, i nostri sguardi fissi l'uno nell'altro, i nostri corpi rimasero immobili, ma fu solo una sensazione, un fugace sguardo della strega verso il basso bastò per farle capire che in realtà eravamo a centinaia di metri sollevate da terra, percepii nettamente i suoi battiti cardiaci aumentare man mano, ma rallentare in una placida tranquillità poco dopo, la velocità con cui il paesaggio procedeva sotto di noi, testimoniava un'altrettanta rapidità...il tutto durò pochi secondi prima che i nostri piedi toccassero nuovamente il terreno, ma il panorama circostante cambiò radicalmente, la forsesta era svanita, al suo posto vi era una sterminata vallata, indubbiamente vista da un altopiano, il più alto di tutti....
lasciai la presa tenendo ancora per mano la donna*

...eccoci Abigail, questo è l'altopiano delle Nebbie Purpuree, ma è meglio conosciuto con il nome di Klemantor, probabilmente dovuto dal fatto che qui, su questo altopiano crescono naturalmente molti fiori di Clematis.... e quella *indica con la mano un punto ben preciso alla sua destra*....è la Rocca di Land...


Abigail BlackMoon
*Strinse la mano alla Vampira, che la attirò a sè con decisione, seppur in modo dolce e quel contatto le fece percepire ancor di più la sua antica Essenza; ma la cosa che più colpì Abigail furono gli occhi...i suoi occhi la catturarono totalmente; fu come se, per un istante fossero divenute una sola Entità. Sentì una sorta di...scatto interiore, distolse lo sguardo dagli occhi di lei accorgendosi con sopresa che la sua casa aveva ora una strana prospettiva...*
-stiamo Orbitando-
*pensò. Il suo cuore perse un colpo per lo stupore; non immaginava che i Vampiri possedessero quel Magico Potere che invece era diffuso tra le Streghe. Guardò giù Abigail...il bosco, la radura, le cime degli alberi e...cosa? Una Vallata...e fiori, fiori di Clematis ovunque*
-meraviglia...-
*mormorò tra sè. Toccarono dolcemente il suolo; accarezzò con gli occhi il panorama circostante e lo sguardo si fermò su quella che doveva essere la Rocca di Land, imponente e magnifica, incastonata come una Pietra Preziosa in quel luogo selvaggio e verdeggiante.
Si lasciò guidare da Patty che ancora stringeva la sua mano, incamminandosi verso la Roccaforte. Si fermarono dinnanzi ad un grande portone in legno finemente cesellato; fece scorrere la mano su quegli antichi intarsi e si soffermò su un particolare...*
-Jera...-
*disse rivolgendo ora lo sguardo a Patty*
-è un Antico simbolo Runico...rappresenta l'Evoluzione, il Cambiamento, la Rinascita e...-
*istintivamente si portò la mano dietro alla nuca...quello stesso simbolo, Jera, era marchiato proprio sotto l'attaccatura dei suoi capelli. Non si sorprese più che tanto...tutto era in qualche modo legato, collegato, nulla era casuale in tutti gli eventi che stavano ora accadendo. Sorrise tra sè...quali meraviglie la attendevano ora?*


Patty Ţepeşh Dracul
*Giunte alla Rocca, notai subito lo stupore di Abigail nel guardare quell'imponente Maniero, molto di quel luogo la colpì, ma ci fu qualcosa che attirò la sua attenzione più di altri particolari più o meno evidenti.
Quello che per me era ormai consuetudine per Lei fu oggetto di particolare accuratezza.
Un simbolo runico, sempre presente su quel portone ma che io, noncurante, trascurai*

Lo vidi quando giunsi qui la prima volta, ma non so ben dire quale fosse il motivo ne la sua storia, credo di aver capito che tu invece la conisci molto bene!

*la osservai speranzosa in qualche più dettagliata informazione*


Abigail BlackMoon
*raccolse un fiore di Clematys mettendoglielo tra i capelli; la prese per mano invitandola a sedersi con lei e, rivolto lo sguardo al grande Portone raccontò la Favola di Jera...*
-Jera è un Carattere che fà parte di un Antico alfabeto Nordico e i Celtici, incidendo ognuna delle 24 Lettere di quell'Alfabeto su Ciottoli naturali, ne attribuirono ad ognuna un significato e le utilizzavano per divinare il Futuro...così, diventarono "Rune". Sai che significa Runa?-
*senza attendere la sua risposta proseguì*
-Significa "Sussurro, Segreto"; ognuna di Esse è la raffigurazione delle Forze che regolano l'Universo ed evocano il Potere della Natura.
Jera, nelle Rune, si trova esattamente a metà, come a suddividere 2 parti, due tempi e come ti avevo accennato poco fà il suo significato è Evoluzione, Cambiamento, Rinascita! Rinascita...che Parola Meravigliosa!-
*scostò i lunghi capelli sulla spalla mostrandole il Marchio che aveva dietro la nuca, appena sotto l'attaccatura dei capelli*
-Vedi? Jera....ci sono nata con questo Segno ma non ne ho mai afferrato il Senso...fino ad ora.
La Magia è sempre stata parte di me e poche cose riescono ancora a stupirmi ma questa...ah! Insomma...questo stesso marchio è raffigurato sul Portone della Rocca! Non può essere un Caso!-
*La guardò, sorridendo lievemente a quella sua espressione stupita...pareva una Fanciulla e la rendeva ancor più bella.
Si alzò da terra Abigail, spolverandosi il lungo abito e, prendendo le mani della Vampira la tirò su energicamente*
-Allora! Vorresti mostrarmi l'interno della Magione? E...pensi che possa anche mangiare qualcosina...? Mi è venuta fame!-
*si portò le mani all'addome percependo un lieve brontolìo. La guardò con occhi che sperava potessero intenerirla...*


Patty Ţepeşh Dracul
*Rialzatami dopo aver ascoltato attentamente le parole di Abigail la fissai negli occhi.
Nulla in quel mondo avveniva per caso, non v'era segno che non fosse stato in qualche modo deciso, o legame che fosse stato scritto per mano della Dannazione o semplicemente per magica o perché intriso delle più scarlatte gocce di sangue...pensai attentamente alle sue parole, e alla strana coincidenza della Runa sul suo collo, ma era poi una coincidenza?
Mi destai dai quei pensieri, decisi così di portarla all’interno della Rocca*

Ma certo che te la mostrerò, e non solo quella mia cara, è ora di entrare...*ponendole la mano destra dietro la schiena, alzai il braccio sinistro verso il grande portone che, dopo un lieve gesto, si aprì mostrando l'interno del Maniero.

Varcammo la soglia senza indugio alcuno mentre il portone si richiuse magicamente alle nostre spalle, la grande sala prese forma ai suoi occhi con le imponenti colonne, gli arazzi finemente ricamati, le argentee armature e le antiche armi fissate alle pareti di pietra.
Guardai Abigail leggendo sul suo viso un piacevole stupore*

Eccoci.....questa è la nostra casa......

Abigail Blakmoon
*Varcò la soglia entrando della Rocca e restò per un momento senza fiato...la cosa che la colpì maggiormente furono i Preziosi ed Antichi Arazzi che adornavano le mura di pietra;
erano ricamati in Filo d'Oro e parevano contenere tutti i Colori possibili.
Chiuse gli occhi per un istante respirando forte il profumo di quel Luogo Sconosciuto eppur così Familiare; era come esser...*
-a casa-
*sussurrò tra sè, guardandosi attorno con lo stesso stupore d'una Fanciulla*


Patty Ţepeşh Dracul
*lasciai che Abigail percepisse in se ogni vibrazione ed ogni sussurro che l'antico luogo le avrebbe in quel momento dato, importante era che Lei si sentisse parte della Rocca
importante era che Lei capisse che da quel momento sarebbe stata la sua nuova e definitiva casa.

lanciai uno sguardo d'intesa alla servitù che in poco tempo ci raggiunse*

-sapete già cosa dovete fare!... che la nostra ospite abbia le dovute cure e tutto ciò di cui necessita....*mi rivolsi un'ultima volta, ma solo per quella sera, ad Abigail*

stai tranquilla, Loro sapranno prendersi cura di te, e ti mostreranno la tua nuova stanza, seguili senza timore, io ti attenderò nel salone per la colazione...ma non saremo sole...

*volgendole le spalle mi allontanai da lei*

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