Alexander Vayda
A lui davanti, azzurreggiante,
quasi come una eterea parete
si stende la nuda cresta,
incerta e strana come un sogno,
di un CUORE tra le nubi...
...
"E' troppo lungi da me sto cuore!
Tanto lungi che sembra irridermi
- pensa iroso il guerriero -
e muta appena di colore, il dannato!
mentre la mano disperata protendo al cielo
per afferrarlo".
E di dispetto impallidisce il nostro povero guerriero.
mentre l'aria più fresca è divenuta,
lui è più solo e solitario
vaga affranto per la notte benché le nubi
più scure e più elevate
ancora beffano il suo sguardo...
• Patty Ţepeşh Dracul *con le dita da dietro le sue spalle accrezza il viso del guerriero*...
nessun CUORE sarà mai lontano....ti osserva.....e protegge....seppur distante fisicamente è qui....e pulsa d'amore
Alexander Vayda Ma ecco! infine
come la nube si scioglie
il CUORE gli soccorre
e variegato come d'Oriente
gli appare il cielo
mentre lui
fino al suo cuore schiumante d'amore
più felice che mai prende a respirare..
Patty Ţepeşh Dracul *poggiando la mano sul suo petto ne segue il ritmico movimento, sotto battiti a lei cari....non distoglie lo sguardo da quel cielo che spicca nei suoi occhi...soffre anch'essa per una lontananza che brucerebbe in un momento, che non desidera, e che spera fionisca presto...ma lei è li...davanti a Lui...al suo guerriero...al suo amore...al suo intimo tormento..e ne gode ogni attimo
Alexander Vayda
..le dita artigliate sente
graffiargli il CUORE
si ridesta in petto il desiderio
spuntano lacrime negli occhi
scorda in un nulla tutto il sofferto
perché è di gioia e non di odio
che ora piange
e, come sposo all'ora del convegno,
abbraccia forte con il cuore
l'amor suo...♥
Patty Ţepeşh Dracul *le lacrime che vede sgorgare sono le sue
perchè nate dallo stesso desiderio
un abbraccio che colma il vuoto tra i due corpi
un respiro nel respiro
nell'intensità di quell'unione nasce l'esplosione
intima...piena...devastante smania
dolce appartenenza....potrebbe morire tra le sue braccia
e lo farebbe con gioia...per quell'amore
che ha varcato lo spazio ed il tempo
Alexander Vayda A queste parole
di sotto il jeans
striscia il serpe
che là pigro si crogiolava e si rigirava,
mentre ora argenteo bagliore prende
e turgido s'enfia e s'alza
sull'intorto dorso
duro tra l'erba
della sua valle
vuole sgusciare
tetro lucido sfavillante
risplende nella tenebra notturna...
Alexander Vayda hahhahah molly..un serpe velenoso? naaaaaa! però si sfiora il porno qui.....
Patty Ţepeşh Dracul *fischietta*..........
Alexander Vayda *mumbleggia*...
Patty Ţepeşh Dracul *gli strizza l'occhio*
Alexander Vayda mmmm *la segue fino a svoltare l'angolo, insieme*
Patty Ţepeşh Dracul *lo prende per mano...*....sscchhhhhhhh.......♥